Il gusto sartoriale del rapporto con il legno unito alla ricerca massima delle novità tecnologiche hanno portato e portano tutt'oggi il colosso piemontese a essere il leader nel saper interpretare e suggerire una maniera di vivere il mondo davvero unica. E senza confini, se non quello della propria fantasia. Quella biellese sarà infatti l'ennesima tappa di un percorso unico nella storia dell'ebanisteria. Invece che nella solita e fredda farmacia il cliente viene calato in una foresta virtuale, il cui unico scopo è quello di ricreare lo spirito e il corpo di chi decide di viverla. "Nella farmacia del dottor Savino le persone verranno avvolte da effetti luminosi e sonori particolari - prosegue Maligno - per le luci abbiamo studiato soluzioni illuminotecniche speciali che si regolano con la luce del sole. Il tutto per conferire all'ambiente la naturalezza massima. Le fonti sonore sono invece state studiate sulla scorta di quelle cinematografiche con la musica che proviene dall'alto dello spazio.
Negli spazi benessere, con le cabine di trattamento che effettuano ogni tipo di massaggio (dall'ayurvedico, al mediterraneo, allo shiatsu, al massaggio indiano), la "cascata musicale" rifletterà la personalità del cliente che potrà impostarla come meglio crede. Lo scopo finale è quello di ricreare sempre per il nostro cliente un'oasi di benessere che sappia essere una parentesi a portata di mano di tutti ma fuori dai ritmi convenzionali della quotidianità. Una finalità che non perde certo di vista le esigenze globali della clientela. è anche per questo che, insieme con la palestra riabilitativa, abbiamo previsto anche uno spazio dedicato ai materiali ortopedici". Un sogno, quindi, che viene nutrito da radici inserite molto profondamente nella vita di tutti i giorni. è per questo che gli ambienti creati dalla Maligno Industriarredamenti sanno essere una linfa nuova nella vita delle persone che vi si accostano. "All'interno della foresta virtuale che abbiamo realizzato ad Andorno Micca - conclude Andrea Maligno - c'è pure un laboratorio di farmacia.
è come se avessimo ricreato un laboratorio su un'isola deserta immersa in una foresta stilizzata. L'idea non è quella di realizzare paradisi esotici a buon mercato ma di far ricordare a ognuno le proprie potenzialità di viaggio. Un cammino suggerito all'esterno e all'interno di noi stessi (il benessere è proprio la sintesi di questo equilibrio), non soltanto da ciò che contiene la farmacia ma anche dall'architettura scelta. è per questo che abbiamo realizzato l'ingresso della farmacia del dottor Savino simile a un finger aeroportuale: la metafora del viaggio è un suggerimento a scoprire quotidianamente una dimensione di noi stessi che spesso teniamo nascosta".