Una rivoluzione che compie sessant'anni. Si può sintentizzare così il traguardo raggiunto in questi giorni dalla Maligno Industriarredamenti. Il gruppo di Beinette (CN) - che ha saputo portare l'ebanisteria di qualità ad essere un raffinato tessuto quotidiano - vive questo speciale compleanno come una linfa che continuerà ad alimentare i tanti progetti futuri e il solco della tradizione tracciato nel '47 da Salvatore Maligno, capostipite della dinastia. Un percorso che ha rivoluzionato il modo di intendere il quotidiano e che ha fatto dell'eleganza ebanistica il 'taglio su misura' di ogni emozione. Una prova di questo la si è avuta dal 18 al 23 aprile durante la Design Week di Milano. Nell'area dell'ex Ansaldo (padiglione 30, via Tortona 54/56) la Maligno Industriarredamenti è stata protagonista dell'evento Fuorisalone in cui si sono ripercorse le tappe di un cammino che non ha mai smarrito i suoi passi nel modo di coniugare artigianalità a dimensione industriale. Un senso del vivere che si è espresso (e si esprime) al meglio anche nel modo di intendere la farmacia e la parafarmacia.

"Siamo stati i primi a credere nella farmacia come ad uno spazio diverso dal solito - racconta Andrea Maligno, amministratore delegato dell'azienda - dove il protagonista non è più la semplice vendita di farmaci ma il rapporto tra farmacista e cliente. Un rapporto che, più di tutto, valorizza il benessere di entrambi".

Missione compiuta. La Maligno Industriarredamenti è il perfetto raccordo tra le esigenze del farmacista e quelle del consumatore. Basti pensare agli angoli a tema (tra cui quelli dedicati all'erboristeria e ai celiaci), agli spazi benessere (come le cabine essenze che il cliente può personalizzare) e alle aree dedicate ai bambini che permettono al cliente di scegliere nel massimo comfort. I concept sviluppati dal gruppo di Beinette sanno valorizzare e potenziare ogni professionalità mantenendo intatto - al di là di ogni cambiamento come la legge Bersani sulle liberalizzazioni - il valore di quanto realizzato precedentemente. è anche per questo che, entro fine anno, il gruppo piemontese è chiamato a completare (dopo quanto appena realizzato a Milano, Roma e Cuneo) oltre venti nuovi progetti di parafarmacie.

"Farmacisti e parafarmacisti trovano in noi un alleato - conclude Andrea Maligno che ha raccolto il testimone della tradizione da papà Giorgio - e un amico che li aiuta a realizzare i propri sogni e le proprie necessità lavorative". E' ciò di cui si sono accorti nel tempo anche giganti come Lavazza, Italgelatine, Dimar, Gruppo Pasteur di Montecarlo, EDF France e Peugeot Italia.