Come in un allestimento museale, dalle linee eleganti, essenziali e lineari, lo spazio è articolato in modo da accentuare un effetto di sospensione che, marcando la differenza con una esposizione massificata, è in grado di comunicare al primo impatto visivo l'esclusività del prodotto. Un effetto ottenuto soprattutto grazie a una lavorazione tecnologicamente raffinata del legno, che ha consentito di ottenere piani molto fini (lo spessore è di circa cinque millimetri). L'uso sapiente dei materiali ridisegna quindi in chiave moderna e preziosa la boutique. Lo dimostra in particolare il ricorso, per le scaffallature, all'essenza di legno panga panga, o palissandro del Congo: un legno scuro molto nobile che attribuisce alla parete una raffinatezza particolare ed esotica. L'inserimento del cristallo, nelle teche a parete, e di elementi laccati testimoniano inoltre di una intenzione progettuale molto moderna, nella quale la tendenza al minimalismo non si traduce in un'estetica "fredda", grazie soprattutto al sapiente uso delle luci. Fondamentale nel progetto è infatti l'elemento illuminazione.
L'uso della retroilluminazione consente infatti di accentuare l'effetto sospeso, così come l'acciaio lucido sui ripiani, trattato ad effetto carrozzeria in modo da accentuare la morbidezza del materiale, realizza una struttura più specchiante in grado di enfatizzare la leggerezza e la luminosità dell'allestimento. I pavimenti, realizzati con un trattamento resinato, e la parete rivestita con una carta da parati ad effetto tessuto in grado di accentuare il carattere polisensuale del progetto, completano il quadro di un design curato nel dettaglio per esaltare il carattere prezioso ed esclusivo del prodotto. La casa piemontese ha così dimostrato ancora una volta di saper interpretare l'arte dell'ebanisteria, unendo l'attenzione per le nuove tecnologie al gusto per il particolare della grande tradizione artigianale. Questa è la filosofia di sessant'anni di esperienza che ha reso grande il marchio.