La forma architettonica definitiva ricorda vagamente l'idea di un veliero adagiato su una splendida pianura a cui fa da sfondo la splendida scenografia della cerchia delle Alpi Marittime. La rigida materia, dal cemento al cristallo, diviene "duttile", per creare l'immagine poetica, il filo conduttore di una nuova ed accattivante forma architettonica. Avvicinandosi, l'edificio sembra disegnato dal vento e le forme aerodinamiche ne annunciano il tipo di funzione delle varie parti componenti. La grande hall semicircolare è luminosissima, racchiusa da una grande vetrata che consente: il primo piacevole benvenuto per i viaggiatori. I corpi scala, rivestiti in cristallo, conducono alle aree di rappresentanza dotate di bar, ristorante, shop center, internet point e sale di attesa, dove le forme architettoniche degli interni sono un tutt'uno con le linee morbide delle superfici esterne. Il bar nella sua forma richiama modelli aerodinamici: i materiali sono derivati dal linguaggio aeronautico, dalle fibre di carbonio all'alluminio, dal plexiglass alle fibre ottiche. Al piano superiore il ristorante si apre con un'ampia rotonda panoramica a sbalzo verso le piste ed il paesaggio circostante, creando una prospettiva emozionante sulla zona di arrivo degli aeromobili. I materiali impiegati sono relativamente semplici, ma è l'aspetto poetico di tutto l'insieme architettonico che rende straordinario questo progetto: l'accostamento di materiali e forme creando strisce orizzontali, superfici curve, alternanza di "pieni" e di "vuoti", di opacità e di trasparenze, definendo quell'idea di immaterialità o, meglio, quella ricerca di "smaterializzazione" che sta alla base del linguaggio dell'architetto. Il complesso si distingue anche per l'uso che la sua forma consente: esso potrà diventare un'area polifunzionale offrendo, oltre alle consuete destinazioni di tipo aeroportuale, spazi espositivi e culturali, aree per l'enogastronomia e promozione dei prodotti tipici dei luoghi, ma anche ambienti per la cultura adatti a mostre, dibattiti, incontri e conferenze. Questo è un nuovo modo di intendere lo spazio aeroportuale, non semplicemente visto come luogo di transito, ma come occasione per promuovere le risorse del territorio, gli itinerari turistici e l'economia, ma anche i valori culturali, la creatività e la dinamicità dei comuni, degli Enti e della gente che ha creduto in questo progetto.