Un tempo noto con il nome di Palais du Cinema, oggi l'Hotel Palais Stephanie di Cannes si prepara a ripercorrere la tradizione legata al dorato mondo del cinema e del suo celebre Festival. Sotto la prestigiosa firma di Maurizio Favetta, Kingsize Architects, l'intervento di Interior Design del Palais Stephanie ha avuto l'obiettivo non facile di far convivere passato e presente, storia e attualità, tradizione e avanguardia stravolgendo, al tempo stesso, la concezione più pura di questi termini. E se Maligno Industriarredamenti negli anni ha concretizzato progetti di forte impatto emotivo, essere fra i protagonisti di questa straordinaria opera sottolinea e conferma l'altissimo livello qualitativo ed esecutivo di questa azienda di Cuneo, specializzata in realizzazioni ed allestimenti di ambienti e spazi tra i quali SPA, Hotel, showroom, negozi e uffici.
L'immagine del Palais Stephanie, legata alla storia del cinema, è stata rielaborata rievocando gli elementi più vicini alla sua tradizione e introducendo un linguaggio moderno e un concetto architettonico capaci di esprimersi senza bisogno di essere tradotti. Con la stessa facilità con la quale Maligno sa trasformare il linguaggio del legno in arte poetica, la simbologia degli imponenti allestimenti dell'Hotel rimandano, in ogni particolare e senza possibilità di fraintendimenti, al magico mondo della cinematografia. Varcare gli ingressi - due, per precisione - dell'Hotel Palais Stephanie significa venire immediatamente trasportati nell'atmosfera fastosa del Festival di Cannes: gallerie teatrali, un'enorme pedana rivestita dalla bobina cinematografica fatta moquette e, massima espressione simbolica, la celebre Palma tradotta in un'imponente scultura in metallo trattato la cui realizzazione, per le sorprendenti dimensioni, ha scomodato persino gli studi di statica.